FINITURE:
 
img: Rovere lamellare sbiancato
Rovere lamellare sbiancato
img: Abete lamellare anilina ever green
Abete lamellare anilina ever green
img: Abete lamellare anilina ashj
Abete lamellare anilina ash-colour
img: Abete lamellare sbiancato
Abete lamellare sbiancato
img: Mogano sapelli lamellare naturale
Mogano sapelli lamellare naturale
img: Rovere lamellare anilina magenta
Rovere lamellare anilina magenta
img: Rovere lamellare anilina moro
Rovere lamellare anilina moro
img: Rovere lamellare anilina musk
Rovere lamellare anilina musk
img: Rovere lamellare naturale
Rovere lamellare naturale
 
img: finestre

 
 

img: finestre esterne

lato x lato è l'evento dell'anno


E’ LA FINESTRA NATA PER VALORIZZARE I CARATTERI PLASTICI DELL’ARCHITETTURA.

E’ LA SOLA AD INTERPRETARE IL MINIMALISMO FORMALE CERCATO DAI PROGETTISTI.

“l’involucro non è che un recipiente di un contenuto in cui si coagula il vero, specifico valore dell’architettura: lo spazio.
La sua elaborazione ancorché abile e sofisticata, risulterà comunque un atto parziale se le cavità, i vuoti non saranno stati inventati e vissuti, compressi o dilatati, magnetizzati o dissolti, fluidificati, arricchiti o scarnificati, animati da densità maggiori o minori nella strumentazione della luce.” Bruno Zevi

 
     
     
 

LATO X LATO, è una finestra in legno perché:

cambiare, evolvere, migliorare è una caratteristica dell’uomo, un bisogno, che trova il suo massimo livello espressivo nell’evoluzione del “LINGUAGGIO”, che nel modificarsi, deve contenere tradizioni e storia.

“così come è impossibile camminare senza attrito, così è anche impossibile progettare senza fattori condizionanti.
Questi fattori non devono essere considerati dei vincoli , ma degli stimoli.
La tensione didattica tra quello che è e quello che potrebbe essere è sempre carica di decisioni di valore che riguardano la presenza di passato, la messa in dubbio dei paradigmi e la proposta di forme nuove abbinate a quelle passate” Franco Albini

img: finestre interne

LATO X LATO, continuando ad utilizzare una struttura in legno, riesce ad integrarsi alla parete strutturale consentendo alla superficie vetrata di  raggiungere la luce architettonica.
Il suo battente risulta complanare al filo muro interno senza l’impiego di coprifili.
La struttura della finestra, le ferramente, cerniere comprese potranno dissolversi dando rilievo solo al foro architettonico, alle maggiori prestazioni illuminotecniche, ai vantaggi di irraggiamento solare


LATO X LATO, può utilizzare qualsiasi tradizionale maniglia, ma ha scelto per il suo esordio, la promozione di alcune selezionate protagoniste della storia della maniglia moderna, come: ”lama” di Giò Ponti, ”laser” di Richard Sapper, “agata” di Franco Albini e Franca Helg, ”stilo” di Enzo Mari, “space” di Alessandro Mendini, “link” di Piero Lissoni, oltre ad una nuova collezione nata dalla collaborazione con lo studio “matiteassociate”.

 
     
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